Tribunale di Milano: no alla discriminazione
6 giugno 2008
Attenzione: questo articolo è stato pubblicato oltre sei mesi fa, pertanto le informazioni presenti potrebbero non essere più valide. In caso di dubbi ti invitiamo a rivolgerti all'ufficio vertenze della Cisl di Brescia.Pubblichiamo questo importantissimo provvedimento del Tribunale di Milano a seguito di una causa promossa dal sindacato con l’ausilio dell’avv. Guariso Alberto.
La sentenza riconosce di fatto anche ai lavoratori extracomunitari (quindi non cittadini italiani) la possibilità di essere assunti a tempo indeterminato in un ente pubblico.
Inoltre riconosce loro il diritto alla stabilizzazione del posto di lavoro in ottemperanza alle procedure avviate in ragione delle finanziarie 2007 e 2008.
Ravvisandosi comportamento discriminatorio l’esclusione per sola carenza della cittadinanza. Risulta quindi fortemente limitato (non eliminato!) l’antico argomento per cui il rapporto di lavoro a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione presuppone sempre il possesso della cittadinanza italiana da parte del lavoratore.